IL SUCCESSO DI PAEZ ALLA SÜDTIROL SELLARONDA HERO 2012

Quaranta minuti, tanto è durata Ia pioggia che è scesa sulla Val Gardena nel momento clou della HERO: la partenza. Condizioni meteo che hanno preoccupato non poco i partecipanti, ma che hanno ben presto lasciato spazio ad un tempo più sereno, che ha confortato tutti, soprattutto gli amatori, mentre tra le fila degli Elite è restata alta la concentrazione.

E così a salire sul gradino più alto del podio della terza edizione della Südtirol Sellaronda HERO è stato Leonardo Paez il biker portacolori del team TX Active Bianchi che ha chiuso il tracciato di 82 chilometri (con 4.200 metri di dislivello!) con il tempo di 4:33’11”.

«E’ stata una gara molto dura, dove ho sofferto molto le salite ma soprattutto il freddo nelle discese – ha commentato il trentenne colombiano – tanto che ho temuto persino in ritiro, ma poi mi sono scaldato e sono riuscito a restare sempre davanti». Dal 2008 al 2010 Paez ha corso in mountain bike per il team Bianchi, e dopo la stagione 2011 dedicata al ciclismo su strada con il team Colombia, questo è il grande ritorno nell’off-road che il trentenne di Cienega, un piccolo paese nella regione di Boyacá, in Colombia, si aspettava.

Alle spalle di Hector Leonardo Paez Leon il vincitore della passata edizione, Mirko Celestino della formazione Avion Axevo MTB Pro Team che nulla ha potuto contro il dominatore di oggi, e ha tagliato il traguardo di Selva Gardena con 2’10” di distacco dal vincitore: «Sono felice come se avessi vinto – ha commentato il biker di Andora – perché dopo la prima salita di Dantercepies ero molto indietro, ma poi ho recuperato uno a uno i miei avversari, eccetto Paez, troppo forte oggi».

Al terzo posto il trentino Massimo Debertolis della squadra Autopolar Volvo Cannondale che ha fermato il cronometro in 4:40’00” e all’arrivo a Selva è soddisfatto di aver portato a termine una gara difficile: «In 17 anni di carriera non ho mai trovato una gara più dura della Hero – ha commentato Debertolis – e quindi faccio i complimenti agli organizzatori per aver scelto il nome più appropriato».

Il deluso di giornata è l’austriaco Alban Lakata, l’attuale numero 1 del ranking mondiale. In testa a Canazei, quando ormai mancava “solo” la salita del Passo Duron, il biker del Topeak Ergon Racing Team ha inciampato in una giornata sfortunata: doppia foratura e rottura del pneumatico, scivolando dal primo all’ottavo posto. «Il mio appuntamento con la Hero è solo rinviato, il prossimo anno ci sarò! » ha commentato Lakata.

Sul fronte femminile l’eroina di giornata è Katrin Schwing, la tedesca del team Trek Domatec che ha chiuso la HERO in 6:04’16’’, e per lei questo è il secondo successo consecutivo nella gara che circumnaviga il gruppo del Sella. Il secondo posto è dell’austriaca Verena Krenslehner del team Conway Racing Team con 48 secondi di ritardo dalla vincitrice. Sul terzo gradino del podio sale Barbara Kaltenhauser della formazione Corratec World Team, distaccata 13 minuti dalla prima.

Come consuetudine la Südtirol Sellaronda HERO ha offerto un secondo tracciato più facile rispetto al lungo di “soli” 52 chilometri, ma con 2.700 metri di dislivello. Il vincitore del percorso breve è Daniel Jung di Naturno che ha chiuso il percorso in 3:21’19” al secondo posto Thomas Piazza di Ortisei e conclude la terna il tedesco Daniel Eiermann. Tra le donne successo di Julia Innerhofer che ha corso con il pettorale 2012 offerto da Marlene che ha chiuso il percorso in 4:21’27”, al secondo posto Heidi Unterweger e terza piazza per la austriaca Martina Sageder Miessgang.

Al traguardo della Hero 2012 anche Pasquale Bruno, l’ex calciatore di Juventus e Lazio che ha chiuso il tracciato di 82 km in 8:53’45”.

«Siamo estremamente soddisfatti per come è andata la gara, perché al di là degli aspetti agonistici la HERO è cresciuta molto sotto il profilo organizzativo e di immagine – ha commentato Peter Runggaldier, direttore di gara – e quindi il ringraziamento va alle centinaia di volontari che con entusiasmo hanno supportato l’organizzazione».

Un ringraziamento condiviso da tutto il management della manifestazione: «Vorrei esprimere – ha continuato Gerhard Vanzi – da parte mia e di tutta l’associazione sportiva Sellaronda HERO la nostra gratitudine a tutti i collaboratori della Val Gardena, dell’Alta Badia, di Arabba e della Val di Fassa, che anche quest’anno con il loro impegno e la loro disponibilità hanno reso possibile l’organizzazione di questa affascinante maratona. Una grande squadra che una volta ancora si è dimostrata davvero capace di grandi cose».

Un ringraziamento va esteso a tutte le aziende partner e anche agli enti territoriali come l’Associazione Turistica di Selva Val Gardena, Val Gardena Marketing e ai Consorzi Turistici dell’Alta Badia, Arabba, Val di Fassa e Alpe di Siusi.

Comments are closed.